Fatalone

Territorio
All’inizio del periodo Oligocenico, il secondo dell’era Terziaria, esistevano ancora tratti di mare che univano il Tirreno e l’Adriatico.
Fra la zolla cretacea della provincia di Bari e l’Appennino Meridionale, la Sella di Spinazzola formava un ampio braccio di mare attraverso il quale lo Ionio si congiungeva all’Adriatico, e nel quale era sommerso l’attuale territorio di Gioia del Colle.
I nostri vini provengono dalla terra dei Peuceti, sulle colline della Murgia sud barese, 365m s.l.m., tra imponenti banchi di rocce frantumati per divenire dimora ideale e nutrimento essenziale per le nostre viti.
Gli scavi eseguiti nella zona archeologica di Monte Sannace (area nord orientale di Gioia del Colle) hanno portato alla scoperta di un vasto centro peuceta (VIII-III secolo a.C.) e al rinvenimento di ingente materiale vascolare e suppellettili destinati al contenimento di vino e olio.

Territorio a vocazione prevalentemente agricola ricco di produzioni tipiche di qualità: un vero museo naturale a cielo aperto.
Notevoli gli spunti di carattere storico-turistico: dal sito archeologico di Monte Sannace al Castello Svevo di Gioia del Colle, e a breve distanza delle Grotte di Castellana, i Sassi di Matera, i trulli della Valle d’Itria.
Fra le coltivazioni prevalenti si trovano: vigneti, mandorleti, oliveti, ciliegieti, pruneti.
La morfologia collinare conferisce a queste terre condizioni pedoclimatiche ideali per la coltivazione della vite, grazie ad un giusto equilibrio di sole, vento prevalentemente proveniente da Nord e Sud, e temperature miti anche se con escursioni termiche di rilievo.
A completare la cornice nella quale le nostre viti: il Primitivo e il Greco, possono risplendere al meglio, il terreno…

Il Terreno
Si tratta di un terreno collinare, tipicamente murgiano: argilloso calcareo a medio impasto, dalla natura rocciosa e ricca di minerali.
Le terre rosse miste a rocce calcaree e silicee sono presenti in strati sottili su imponenti banchi monolitici ricchi di fossili marini che ne testimoniano le origini.
Si può ipotizzare nel nome della contrada Spinomarino una rievocazione della sua originaria conformazione di prominenza costiera sul braccio di mare, che sommergeva le basse terre circostanti.